Intendo segnalare due iniziative, che dimostrano un altro modo di pensare e fare politica, entrambe partono nel mondo del Pd. La prima nasce per iniziativa di Walter Veltroni e di altri esponenti sia del Pd che di altre forze politiche, si chiama “ Scuola democratica ”, un luogo di studio e di approfondimento, un luogo libero di incontro in cui confrontarci sui temi del nostro tempo. La seconda, promossa dal Pd milanese, nasce in vista delle elezioni comunali che si terranno in quella città nel corso del prossimo anno e si prefigge la costruzione in modo partecipato di un programma in grado di costruire il cambiamento in quella città e di consentire al centro sinistra di tornare a vincere dopo vent’anni di sconfitte alle elezioni comunali. Entrambi le esperienze sono dei buoni esempi di una nuova concezione della politica, che sappia coinvolgere tutte le risorse disponibili al di là dell’appartenenza partitiche, ma unite nel voler ridare una speranza sia al paese nel tempo della crisi. Una modalità, che utilizza la rete come veicolo di partecipazione, di coinvolgimento e di confronto di idee e di partecipazione, in grado di affiancarsi alle tradizionali modalità d’incontro. Seguiamo queste esperienze, in un altro post segnalo l’esperienza del labour party dopo la recente sconfitta elettorale, oggi dobbiamo prima di tutto ricostruire comunity di persone in grado di trovare risoluzioni ai problemi della nostra società. Abbiamo bisogno di nuova linfa, di idee e progetti e di nuove persone, abbiamo bisogno di nuovi luoghi e modalità per affrontare le sfide che ci attendono se vogliamo tornare a vincere nel nord del paese. Si abbiamo bisogno, di donne e uomini, che sappiano guardare al futuro, portando le loro esperienze, le loro professionalità, la loro voglia di cambiare e dare un futuro a questo paese. Mi auguro fermamente che nei prossimi mesi si possa trovare il tempo e il luogo per simili iniziative nel nostro territorio, uomini e donne che si incontrano uniti dalla speranza che sia possibile costruire un’alternativa alla decadenza di questo paese. Non rimaniamo in attesa, non rimaniamo alla finestra è venuto il tempo di rimetterci in cammino! |