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Un'occasione simbolica, il decennale della morte di Bettino Craxi per rilanciare il tema dei valori del socialismo riformista nel Pd. Il 19 Gennaio ho inviato tramite facebook al segretario del Pd lodigiano Mauro Soldati la seguente lettera aperta.
Caro Mauro,
ricorre oggi il decimo anniversario della morte di Bettino Craxi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella lettera inviata ieri alla moglie ed alla famiglia, ha tracciato un ritratto della sua vita di dirigente politico e di rappresentante delle nostre istituzioni nel corso degli anni ottanta.
Sottoscrivo a pieno le parole del nostro Presidente, nel contempo questo anniversario rappresenta l’occasione per riflettere sul ruolo del riformismo socialista nella storia del paese e della sinistra italiana da cui entrambi proveniamo. La storia politica e umana di Bettino Craxi è legata al nostro territorio, a Sant’ Angelo Lodigiano nacque la madre e lì nei primi anni sessanta ricoprì il suo primo incarico amministrativo, quello di consigliere comunale. La storia del socialismo riformista è legata a quella del lodigiano, penso alla nascita a fine ottocento delle prime società di mutuo soccorso, al primo giornale socialista La Plebe , ed in anni recenti alle esperienze nel consorzio del lodigiano ed in molte realtà comunali. In questo momento penso all’impegno di significative figure del nostro recente passato da Giovanni Mosca a Oreste Lodigiani, da GiunLuigi Pandolfi a Andrea Cancellato, a loro dobbiamo molto come territorio e come città di Lodi. Il Partito Democratico e’ nato per unire i riformismi di questo paese, mi chiedo se questa operazione culturale possa considerarsi avvenuta se all’interno di questo soggetto non siano riconosciuti e valorizzati quei valori e quelle idee . Gli anni, della fine della prima Repubblica, hanno lasciato un vuoto e dei rancori, anche, di natura personale . Ora ritengo sia giunto il momento di riconoscere l’importanza di questo filone culturale, superando nel contempo i tristi avvenimenti di quegli anni. In questo contesto ti chiedo un atto di natura simbolica e nello stesso tempo politico, un appello ed un incontro con il socialismo del lodigiano. Nel corso degli ultimi trent’anni nella città di Lodi il circolo, prima dedicato ad Ettore Archinti ed ora a Enrico Cerri, ha rappresentato simbolicamente tutto questo, una tua visita ed un incontro con il Presidente della Cooperativa Oreste Lodigiani e con quello del circolo Francesco Cancellato, assumerebbe un alto valore simbolo, anche in vista delle prossime elezioni amministrative della città di Lodi. Il progetto di unire i riformisti del P.D. non potrà dirsi compiuto, se chi si riconosce in quei valori non percepirà questo contenitore come la propria casa. Da questa storia io provengo con uomini e donne,che hanno creduto e che credono nei valori di giustizia e libertà, questo dovevo a te ed a loro in questa giornata. Cordialmente B.c. |