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30 -August -2016 - 03:24
Uno sguardo sul nostro tempo!
Quei 15 miliardi da trovare per rispettare i patti con la Ue

Dal Corriere:"Quando questo governo pubblicò il suo primo programma economico nell’aprile di due anni fa, tutti capirono subito che era un atto di fiducia in se stesso e nelle risorse del Paese. Il debito pubblico era indicato in calo dal 132% del reddito nazionale (Pil) dell’anno prima al 125% nel 2017, grazie a una ripresa graduale dopo la Grande recessione e a una moderata attenzione ai conti dello Stato". LEGGI ARTICOLO.

 
Terremoto: la tivù arranca fra internet e stampa

Dal settimanale l'Espresso:"Le telecamere arrancano. Diventano rappresentazione di un rito. Un grande circo del lutto alla rincorsa del dramma. Mentre sui social network, lì sì, traspare la paura nella sua verità: di testimonianza". LEGGI ARTICOLO.

 
Tra ricorsi, ritardi e bocciature la scuola al via senza un prof su sei

Da La Stampa:"Un docente su due respinto al Concorsone, pioggia di cause sui trasferimenti". LEGGI ARTICOLO.

 
Il digitale cresce in azienda? Più social network che big data

Da Repubblica:"L’80% dei manager si dice a proprio agio nell’utilizzo degli strumenti digitali e il 60% usa i social media per far crescere il business. Il 30% però ignora cosa siano e a che servano i big data, il 30% non si sente competente". LEGGI ARTICOLO.

 
Comunicato Istat:Fiducia dei consumatori e delle imprese

Segnalo questo comunicato:"Ad agosto 2016 si registra un peggioramento della fiducia sia tra i consumatori sia tra le imprese: l'indice del clima di fiducia dei consumatori passa da 111,2 di luglio a 109,2 e l'indice composito del clima di fiducia delle imprese scende da 103,0 a 99,4.Tutte le stime riferite alle componenti del clima di fiducia dei consumatori registrano una flessione, seppure con intensità diverse: il clima economico passa da 129,8 a 125,5, diminuendo per il quinto mese consecutivo; le componenti personale, corrente e futura, dopo l'aumento registrato a luglio, tornano a posizionarsi sui livelli del mese di giugno. Più in dettaglio, il clima personale passa da 105,0 di luglio a 103,6, quello corrente da 109,1 a 107,2 e quello futuro da 114,8 a 112,2. Le opinioni dei consumatori riguardo la situazione economica del Paese si confermano in peggioramento per il quarto mese consecutivo (il saldo dei giudizi passa da -54 a -60 e quello delle aspettative da -9 a ‑15), mentre i giudizi sull'andamento dei prezzi nei passati 12 mesi e le attese per i prossimi 12 mesi registrano un incremento (da ‑31 a -22 e da -30 a -27). Peggiorano le aspettative sulla disoccupazione (da 30 a 35, il saldo).Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia scende in tutti i settori: in modo più marcato nei servizi di mercato (da 108,3 a 102,4) e nel commercio al dettaglio (da 101,3 a 97,1), più lieve nella manifattura (da 102,9 a 101,1) e nelle costruzioni (da 126,2 a 123,5).Nelle imprese manifatturiere peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia, lievemente, le attese sulla produzione (da -14 a -18 e da 10 a 9, rispettivamente). I giudizi sulle scorte rimangono stabili (il saldo è a quota 3 per il quarto mese consecutivo). Nelle costruzioni peggiorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (da -24 a ‑28) mentre le attese sull'occupazione rimangono stabili (il saldo si attesta a -9 per il terzo mese consecutivo).Nei servizi peggiorano tutte le componenti del clima: diminuiscono i saldi dei giudizi e delle attese sul livello degli ordini (da 7 a 3 e da 8 a 1, rispettivamente) così come il saldo delle attese sull'andamento dell'economia in generale (da 8 a 3). Nel commercio al dettaglio peggiorano sia i giudizi sulle vendite correnti, il cui saldo torna negativo per la prima volta dal mese di gennaio 2016 (il saldo passa da 6 di luglio a -4) sia le attese sulle vendite future (da 21 a 16); il saldo sulle scorte di magazzino passa da 16 a 14.

 
Terremoto, paura nelle scelte iniziali. Sul piano di ricostruzione si gioca l'ultimo barlume di fiducia nella politica DI LUCIA ANNUNZIATA

Dall'Huffingtonpost segnalo l'editoriale del Direttore:"Amatrice sarà o non sarà una nuova L'Aquila per il Governo Renzi? È nei fatti la seconda domanda – dopo la prima “quante vittime?” - che la classe dirigente italiana si è fatta nelle prime ore di mercoledì".LEGGI ARTICOLO.

 
Terremoto, le due facce del volontariato di ILVO DIAMANTI

Da repubblica:"L'ALTRA faccia del terremoto, della tragedia che ha devastato alcune zone dell'Italia centrale, è il ritorno del volontariato. Che ha partecipato, attivamente, ai soccorsi". LEGGI ARTICOLO.

 
Cambiare la PA, tutti gli inciampi di un sogno possibile

Da Agendadigitale:"Il nuovo Codice dell'amministrazione digitale, nei pareri espressi dal parlamento, ben rappresenta la dicotomia italiana tra corsa in avanti e freni irriducibili. Ma la trasformazione è possibile, se riusciamo a coinvolgere anche gli attori finora trascurati. Come le aziende e le piccole amministrazioni". LEGGI ARTICOLO.

 
Terremoto e media, tra sensazionalismo e dovere di cronaca

Dal Fatto:"Cominciamo subito da un dato decisamente e sorprendentemente positivo. La copertura televisiva del terremoto che ha colpito Amatrice e dintorni è stata su tutte le reti più che dignitosa, a tratti eccellente". LEGGI ARTICOLO.

 
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